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Non è detto che per vedere un canyon bisogna per forza volare oltre oceano, ed atterrare nella West Coast statunitense.

Basta recarsi nelle Marche all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, precisamente a Fiastra in provincia di Macerata, nascoste dietro al bellissimo lago di Fiastra…il tutto raggiungibile con un breve trekking di circa un’oretta.

Non ne avete mai sentito parlare?

In effetti sono poco conosciute dai turisti, anche se molti Local sostengo che sono uno dei posti più fotogenici delle Marche. Sinceramente penso che sia una delle escursioni che ti porta a contatto con la natura facendoti ammirare ciò che è in grado di fare e farti sentire piccolo davanti ad essa.

 

Storia delle Lame Rosse

Le Lame Rosse sono delle insenature di imparagonabile bellezza, che la forza degli agenti atmosferici come vento, acqua e neve, ha scavato nei secoli lasciando degli strati di roccia rossa privi del loro strato superficiale. E’ un paesaggio delicato da descrivere per la sua posizione e ciò che lo circonda. Questo scenario magico tende a richiamare i canyon americani, e con quei pinnacoli sembra di ammirare i camini delle fate in Capadoccia.

Come arrivare e consigli durante il tragitto

Per raggiungere questa bellezza naturale, basta arrivare alla diga del lago di Fiastra, dove è possibile lasciare l’auto parcheggiata e attraversarla a piedi, da lì in poi si prende il sentiero n. 335. Molto spesso capita che questi spettacoli naturali per ammirarli bisogna faticare chissà quanto, ma non è così per le Lame Rosse. Esse sono raggiungibili con una camminata di circa 7 chilometri con un dislivello di 200 metri, prevalentemente su strada sterrata. Il percorso per la maggior parte è all’ombra, grazie alla vasta vegetazione che circonda questo posto. Il sentiero all’improvviso finisce nel bel mezzo di un canalone di ghiaia abbastanza ripido, l’ultima fatica prima di arrivare ad ammirare lo splendore del canyon marchigiano le Lame Rosse.

ATTENZIONE!!

Per percorrere questo sentiero sono consigliate le scarpe da trekking, soprattutto in vista dell’ultimo tratto nel ghiaione. Inoltre il maggior consiglio è quello di portarsi dietro una riserva di acqua, poiché il percorso è sprovvisto di fontanelle per il rifornimento di acqua. Per questo motivo durante il periodo estivo cercate di evitare le ore più calde per percorrere il sentiero, in modo da far sì che la camminata sia più piacevole.

Cosa visitare nelle vicinanze e dove dormire per un weekend completo
Il Lago di Fiastra

Il lago di Fiastra è un lago artificiale chiuso dalla diga, da cui parte il trekking per le Lame Rosse, esso prende il nome dal paesino antistante al lago. In alcune zone lungo la riva del lago sono presenti dei ristoranti e case, dove è possibile trovare il noleggio di canoe e pedalò. Lungo le sponde rocciose è possibile fermarsi a prendere il sole e fare il bagno nell’acqua gelida del lago.

Alloggio insolito

A pochi chilometri di distanza dal lago, precisamente nel paese di Sarnano, potrete soggiornare in un camping a tema. Il campeggio Fiordaliso offre ampie piazzole per tende e roulotte, zona barbecue e c’è un’ampia piscina con vista sui Monti Sibillini. Il bello di questo campeggio è che ci sono delle roulotte vintage già allestite a tema “Alice in Wonderland”. Potrete dormire nella roulotte “Stregatto” o nella tana del “Biancoconiglio” e vivere un esperienza fantastica.

 

Consigli/Tips

Questa escursione si può fare in un giorno abbinando il trekking alla mattina, ed un po’ di relax sulle sponde del lago il resto della giornata. Fermatevi in qualche negozietto nel centro di San Lorenzo al lago e comprate dei prodotti tipici.